Villalago (La Vìlla in abruzzese) è un comune italiano con 593 abitanti nella provincia dell'Aquila in Abruzzo. Posta in posizione dominante rispetto alle Gole del Sagittario sotto il gruppo montuoso del Monte Genzana, fa parte della Comunità montana Peligna e dei Borghi più belli d'Italia.
Storia
In località San Pietro, presso il sito dove sorgeva l'omonimo monastero benedettino (sec. XI-XVI) fu ritrovata un'epigrafe romana, databile al massimo al II secolo d.C.
In località Villa Vecchia, collina a circa mezzo chilometro a est dell'abitato, Antonio De Nino segnalò nel 1890 generici avanzi di un "recinto di età primitiva", in un'area da sempre costellata di ritrovamenti fittili, monete e altri manufatti, sparsi tra i terrazzamenti moderni realizzati per uso agricolo e l'ammasso caotico delle rocce staccatesi dalla frana di Monte Genzana, all'origine del Lago di Scanno.
Secondo alcuni studiosi questi avanzi di "recinto" (oggi non più identificabili) sarebbero stati traccia di mura appartenenti a un antico insediamento fortificato di origine peligna, vista la particolare posizione elevata rispetto all'area circostante.Sempre Antonio De Nino segnalò nell'anno 1900 il ritrovamento fra le contrade Casale e Porcile di resti di un pavimento con residui di muri e statuaria bronzea. Il materiale raccolto comprendeva 26 statuette di Ercole, clavate e con "leonté" (pelle di leone), due delle più grandi erano meglio lavorate e avevano sul capo, a mo' di cuffia, la testa della "leonté". Di una statua riaffiorarono anche un piccolo piede maschile, di buona fattura, e il frammento di un altro suo piede. Una clava, classico simbolo di Ercole, avrebbe suggerito l'esistenza di una seconda statua.
Gli altri reperti bronzei recuperati furono un idolo muliebre privo di avambraccio destro e col braccio sinistro coperto da un manto, due dischetti di bronzo probabili parti di ornament per maggiori informazioni consulta la pagina del comune qui |