San Basile (Shën Vasili in arbëreshë) è un comune italiano di 1.062 abitanti della provincia di Cosenza in Calabria.
Sorge alle falde del Monte Pollino, nel versante nord/est della catena costiera nel Parco nazionale del Pollino. È una comunità arbëreshë (minoranza etno-linguistica albanese) d'Italia, che mantiene la lingua, i costumi, il rito bizantino-greco, le tradizioni e la cultura propria.
Geografia fisica
Clima
San Basile gode di un clima prevalentemente temperato e su questa classificazione incidono senza dubbio almeno due fattori: l'altitudine di media collina e la particolare orografia del territorio.
Il paese è situato ad un'altitudine che varia dai 540 m ai 570 m e sorge ai piedi del complesso montuoso più occidentale del Parco del Pollino, ciò in estate garantisce temperature diurne non eccessivamente calde e serate fresche. L'autunno è piovoso ma con temperature gradevoli. La stagione invernale grazie alla barriera offerta a nord dalla vicina catena del Pollino non è particolarmente fredda, tuttavia non sono rare le nevicate. Segue una primavera generalmente tranquilla, con temperature miti e qualche pioggia specie nella parte iniziale.
La stagione delle piogge va da novembre a marzo e la ventilazione è generalmente modesta.
Storia
San Basile è uno dei comuni di origine greco-albanese presenti sul territorio calabrese. Fu fondato da una comunità di albanesi verso il 1475-1480, giunti in Italia al seguito di Giorgio Castriota Scanderbeg per sfuggire alla conquista turca dei Balcani e della Grecia. Sorse intorno al cenobio di San Basilio Craterete, da cui deriva anche il nome, e popolò intorno al monastero basiliano oggi Santuario di Santa Maria Odigitria, uno dei soli tre monasteri di rito greco-bizantino esistenti in Italia. Il primo documento che testimonia la presenza d per maggiori informazioni consulta la pagina del comune qui |