Castellavazzo (fino al 2011 Castello Lavazzo, Castèl in veneto) è una frazione del comune italiano di Longarone, in provincia di Belluno.
Geografia fisica
Castellavazzo si trova subito a nord di Longarone sul versante occidentale della valle del Piave.
Origini del nome
Dante Olivieri riconosce nel toponimo Lavazzo una traccia del latino lÄbes "smottamento". Per Giovan Battista Pellegrini, invece, esso deriva da Laebactes, una popolazione stanziata in epoca storica presso la zona.Castello è chiaramente un riferimento all'antico fortilizio presso il quale si è sviluppato il paese.
Storia
Castellavazzo è sorta in posizione strategica, arroccata su uno sperone roccioso alla destra del Piave. Il primo nucleo del paese fu infatti rappresentato dal Castellum Laebactium, un fortilizio dal quale si potevano controllare i traffici tra la Pianura Veneta e il Nord. Tutto ciò permise all'abitato di assumere una primaria importanza anche dai punti di vista ecclesiastico (come sede di pieve) e civile.
Successivamente le funzioni del Castellum Laebactium furono trasferite al castello della Gardona, ubicato più a nord, presso il confine con il Cadore.
Il Disastro del Vajont, il 9 ottobre 1963, colpì profondamente Castellavazzo, dove, assieme a Codissago si registrarono 203 morti.
Già comune autonomo con frazioni Codissago, Olantreghe e Podenzoi, il 22 febbraio 2014 si è fuso con il comune di Longarone per costituire un nuovo comune denominato sempre Longarone.
Onorificenze
SocietÃ
Evoluzione demografica
Abitanti censiti
Persone legate a Castellavazzo
Elvi Pianca, calciatore ed allenatore.
Economia
Castellavazzo è un centro secolarmente legato alla lavorazione della pietra. Importante nel corso del XX secolo à per maggiori informazioni consulta la pagina del comune qui |